Il Piano per il Diritto allo Studio: audace? e quale creatività?


IL PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO E’ “AUDACE”: NIENTE TAGLI, TANTE IDEE
E UN PO’ DI CREATIVITA’

Questo è il titolo con cui esordisce il settimanale della nostra zona ….
Ecco come si auto definisce l’operato dell’assessorato alla scuola.
Questo è quanto la maggior parte delle persone si soffermeranno a leggere e, forse, a credere.
Ma è proprio così? Audace, con tante idee e un po’ di creatività?

Noi non la pensiamo proprio così!Abbiamo dei leciti dubbi e vediamo il perchè:
E’ audace creativo abbattere la retta dell’asilo nido ed aumentare i buoni pasto?
Forse lo è per una piccola fascia di famiglie con bimbi all’asilo nido.
Per loro è senz’altro positivo; ma per per la maggior parte delle famiglie rhodensi con bimbi che vanno alla materna e alle primarie un po’ meno.
Partiamo con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno pari a 0,04 euro a buono pasto per le famiglie con un reddito Isee molto basso ad euro 0,27 a buono pasto per famiglie che superano i 15.000 euro di reddito Isee. Non un semplice adeguamento, ma un vero e proprio rincaro!
Non sembra molto, al giorno, ma moltiplicarlo per circa 1 anno scolastico.
Trovare il modo per un veloce recupero del mancato pagamento dei buoni pasto sarebbe stato audace e creativo !!
Anche perchè, il “buco” del mancato pagamento delle circa 1000 famiglie rhodensi morose viene pagato da tutti a discapito dei soliti furbetti.

“Nessun taglio ai progetti”?
Specifichiamo che all’inizio della scuola viene chiesto alle famiglie un contributo volontario di minimo 10,00 euro, per dare corso ai progetti scolastici .
Diciamocela tutta :  Grazie genitori che vi pagate i progetti!!
E per di più in un comune di sinistra, che sta deliberatamente continuando la politica del centro destra, dove si sostenevano e si sostengono, tutt’ora,  le scuole paritarie.
Forse dopo tante critiche e accuse alla giunta di prima si sono accorti di avere un ideologia in comune?
E intanto le scuole pubbliche, che sono senza soldi, chiedono alle famiglie rifornimento di carta igienica, sapone, risme di fogli …..

Un progetto necessario che di creativo però non ha nulla , ma è sicuramente fondamentale per la comunicazione scuola /famiglia sarebbe la creazione di un sito internet per ogni Istituto.
Innovativo e creativo, e soprattutto economico, potrebbe essere l’idea di coinvolgere nel progetto quei genitori che hanno familiarità con la materia.

L’assessore alla scuola afferma nell’articolo:  è giusto seguire le leggi, ma l’amministrazione deve fare di più: deve contribuire a garantire il successo scolastico. Come?

E’ presto detto: coinvolgendo scuole, collaboratori e genitori, ma non sa che la scuola lo sta già facendo?
Non sa che a Rho è stato sottoscritto un patto tra scuola e famiglia dove ci si impegna reciprocamente per far crescere in modo sano e maturo i nostri ragazzi?
Peccato però che, ad esempio, quando vengono istituite le riunioni di classe non tutti i genitori possono partecipare… Perchè?
Perchè c’è spesso un secondo figlio, se non solo il primo, che non si sa dove lasciare.
Oppure le assemblee vengono fatte nel pieno dell’ora di lavoro, non scolastico.
E trovare soluzioni a questi problemi? Visto che dipendono dalle leggi comunali le loro risoluzioni ? Innovativo e creativo poteva essere fare un un sondaggio, facendo descrivere , dalle famiglie, la scuola che vorrei ….
Tante soluzioni a “piccoli ” problemi che solo il Comune potrebbe risolvere.
Ma il tempo era poco e allora?
Piu’ comodo un “copia ed incolla” della precedente giunta…. Mah!
Chissà se dal prossimo anno si avrà più tempo per pensare.
Infine,  sarebbe stata cosa gradita ringraziare pubblicamente tutti quegli insegnanti e quei genitori , che con la loro passione e la loro dedizione stanno facendo salti mortali per non far subire ai nostri bambini la situazione attuale, continuando ad organizzare gite,  feste e metodi alternativi per insegnare le materie… tutte cose che esulano dai progetti del Comune.

Testo di Micaela Tabacchi (Assessore “ombra” di GrR alla Pubblica Istruzione)

Il Piano per il Diritto allo Studio: audace? e quale creatività? ultima modifica: 2011-10-18T14:43:45+00:00 da Admin